Rocca Calascio tra bellezza e storia, per un matrimonio da film

Quando i popoli del Nord, i Normanni, scesero alla conquista della penisola italiana, nessuno avrebbe potuto immaginare che potessero essere portatori di così tanta bellezza. Rocca Calascio ne è un suggestivo esempio, con una bellezza che si è evoluta dal medioevo ai giorni nostri tra il castello, il borgo e la chiesa di Santa Maria della Pietà, tra i meravigliosi monti abruzzesi che dal cuore dell’Italia aprono la vista fino al mare.

Rocca Calascio, in particolare con il suo castello, è divenuta una meta cinematografica dove sono stati ambientati diversi film, tra i quali spiccano, Ladyhawk, con un’esordiente Michelle Pfeiffer, Il nome della Rosa con Sean Connery e il più recente The American con George Clooney. Non stupisce dunque che il castello di Rocca Calascio possa essere la perfetta ambientazione di un set fotografico, di un’esterna di matrimonio nella quale i fotografi possono rendere gli sposi dei veri protagonisti.

Il fascino di Rocca Calascio non si esaurisce con il suo castello ma viene arricchito ancor di più dalla chiesa di Santa Maria della Pietà, di più recente costruzione rispetto al castello (probabilmente tra il XVI e XVII secolo) ma di pari dignità artistica ed estetica. Questa chiesa rappresenta una sorta di faro che illumina chiunque la guardi con la sua semplice e geometrica bellezza, in un contesto paesaggistico che viene arricchito da questa perla ottagonale. La chiesa di Santa Maria della Pietà completa dunque il perfetto scenario da film che Rocca Calascio può offrire agli sposi che decidono intelligentemente di ambientare il loro servizio fotografico nell’autentica e sobria bellezza di un tale posto.

Basta guardare qualche immagine di questi luoghi per capire che non servono le parole a descriverne la meraviglia e che bisogna visitare il castello, la chiesa e il borgo, scegliendoli come ambientazione per le fotografie del proprio matrimonio, affidandosi a dei fotografi che conoscono bene le forme e le luci di tali posti, i ragazzi di Lumen Photo Studio.